Come Aprire un Conto Deposito

L’apertura di un conto deposito è un operazione particolarmente semplice che può essere condotta interamente online, per telefono, oppure in filiale se disponibile.

Per procedere all’apertura è necessario essere titolare di un qualsiasi conto corrente italiano, questo ha la finalità sia da fungere da conto predefinito, sia di esplicare l’operazione di identificazione del cliente qualora la richiesta di apertura avvenga a distanza, quindi online oppure telefonicamente. L’identificazione consiste semplicemente nell’eseguire un bonifico, di importo e causale prefissate, dal conto già esistente verso il conto deposito.

Tale operazione è successiva all’inserimento dei propri dati personali, e dalla spedizione del contratto stampato e firmato, che viene generato completando l’inserimento dei dati online. Se la richiesta di apertura avviene mediante call-center, questo procederà prima all’invio del contratto da firmare per posta al domicilio del cliente.

La richiesta di apertura online di un conto deposito è in ogni caso più comoda e veloce, si realizza pertanto eseguendo i seguenti passi:
1) Tenere a portare di mano la propria carta di identità e codice fiscale;
2) Inserire le proprie generalità nel form online;
3) Inserire le coordinate del conto già esistente;
4) Stampare il contratto, firmarlo e spedirlo all’indirizzo indicato;
5) Attendere le coordinate del conto aperto per eseguire il bonifico di riconoscimento.

La procedura è quindi semplice.

Come Funzionano i Conti Deposito

Il conto deposito si appoggia ad un conto corrente già esistente, intestato alla stessa persona, il cosiddetto conto predefinito. Segue che l’apertura di un conto deposito è subordinata al fatto che il cliente abbia già un conto corrente abilitato o meno online.

Tale scelta comporta che le operazioni di prelievo e deposito avvengano in tutta sicurezza, infatti le somme in ingresso e in uscita transitano solo tra conti intestati alla stessa persona. Con questa logica è possibile trasferire le somme da un conto a favore dell’altro in ogni momento, non rendendo possibili trasferimenti verso conti terzi.

Per depositare denaro sul conto deposito è sufficiente eseguire un bonifico a proprio nome a partire dal conto predefinito, viceversa per prelevare denaro occorre eseguire un bonifico dal conto deposito a favore del conto predefinito.
La consultazione del saldo e dei movimenti, oltre che l’ordine di eventuali prelievi, è possibile in ogni momento accedendo online alla propria area personale, telefonicamente mediante call-center, e in filiale se presente nella propria zona di residenza.

Il tasso di interesse presentato si riferisce sempre a un anno, ed è a lordo della ritenuta fiscale che la banca versa allo stato pari al 27 per cento. A titolo di esempio un conto caratterizzato da un tasso del 2 per cento, dopo 6 mesi, è interessato da un interesse netto pari a: 2 * (1 – 0,27) * (6 / 12).

Molto semplice.

Come Funziona il Finanziamento Auto

Il credito al consumo più richiesto ed erogato è quello finalizzato all’acquisto di un’auto, sia nuova che usata. Spesso infatti in questi casi sono previsti finanziamenti auto a tasso zero, quindi particolarmente vantaggiosi per gli acquirenti. In alcuni casi queste agevolazioni vanno ad aggiungersi ai contributi statali che vengono concessi dallo stato per rinnovare in modo globale e capillare il parco auto nazionale, rendendo questo tipo di finanziamento vantaggioso per tutte le parti coinvolte nella compravendita.

L’industria automobilistica incrementa le proprie vendite creando ricchezza, i consumatori possono acquistare un’auto approfittando di condizioni economiche particolarmente vantaggiose e una maggiore circolazione di automobili moderne contribuisce a diminuire l’inquinamento, con vantaggio di tutti. Solitamente il finanziamento auto ha un limite di circa 45.000 euro per l’acquisto di un’auto muova e di 31.000 euro per l’acquisto di un’auto usata. Per quel che riguarda la durata del prestito, solitamente si può protrarre fino a 84 mesi con una maxirata finale. Come nel caso di altri tipi di prestiti, anche per richiedere un finanziamento auto prevede si dovrà presentare le opportune garanzie, ad esempio una busta paga o la dichiarazione dei redditi.

Le auto a metano e a GPL sono, ad esempio, una categoria di automobili che possono godere di finanziamenti ancora più vantaggiosi, come ad esempio un bonus statale di 3.000 euro che va ad aggiungersi al finanziamento a tasso zero: in questo modo lo stato premia chi sceglie di pesare di meno sull’ambiente.

In rete si possono trovare tantissimi preventivi per finanziamenti finalizzati all’acquisto di un’auto. Confrontando le varie offerte si può quindi individuare la finanziaria che offre le condizioni più vantaggiose. Una raccomandazione: nello studio dei preventivi cercate di porre particolare attenzione al TAEG, che potrebbe infatti essere variabile e incidere sulla rata che vi troverete a pagare ogni mese.

Cosa Sono i Prestiti Agevolati

Con il preoccupante incremento dei debitori che non riescono a saldare i propri debiti aumentano anche, presso banche e agenzie di intermediazione finanziaria, le erogazioni di finanziamenti agevolati, che vengono spesso chiamati anche prestiti a tasso abbattuto.

Questo particolare tipo di finanziamento presenta tassi di interesse decisamente inferiori rispetto alla media di mercato anche se, per potervi accedere, è necessario essere in possesso di una posizione finanziaria che possa dimostrare all’istituto erogatore l’assoluta mancanza di rischi in fatto di insolvenza. In alcuni casi anche gli enti pubblici possono erogare dei prestiti agevolati rivolti ad aziende e imprese che operano in settori di nicchia; questi prestiti solitamente vengono annunciati periodicamente tramite bandi ufficiali.

I giovani possono approfittare di particolari forme di prestito agevolato rivolte a loro. Solitamente questi prestiti vengono erogati per acquistare materiale di studio oppure per proseguire gli studi stessi. In questo caso non è necessario presentare alcuni tipo di garanzia.

Esistono determinate categorie imprenditoriali, i giovani, le donne o i residenti in aree economicamente svantaggiate, a cui gli enti pubblici, previa approvazione delle banche o delle agenzie di intermediazione finanziaria, possono mettere a disposizione somme di denaro a interesse agevolato. Questo tipo di finanziamento solitamente è finalizzato all’avvio di un’attività in breve tempo. Un altro tipo di prestito aziendale agevolato è il prestito d’onore: in questo caso non è prevista la restituzione della somma ricevuta.

La cessione del quinto dello stipendio è la classica forma di prestito agevolato rivolto ai privati: è un finanziamento che prevede il prelievo automatico da parte della banca di un quinto dell’importo dichiarato in busta paga a un tasso inferiore rispetto alla media di mercato.

Come Funzionano i Prestiti per i Protestati

Può capitare, nel corso della vita, di venire protestati e di apparire nel database della Centrale di Rischi, chiamata anche CRIF. Queste segnalazioni vengono fatte quando non si adempiono i propri obblighi di pagamento in caso di debito, anche se molto spesso ci si può trovare in questa situazione anche in seguito a un semplice ritardo nel pagamento della rata.

Sono molte le società di intermediazione finanziaria che promettono di poter erogare prestiti anche a persone protestate: fate molta attenzione perché molto spesso si tratta di pubblicità ingannevole con lo scopo di attirare un maggiore numero di clienti. Chi si trova nella condizione giuridica di protestato, infatti, non ha altra soluzione che richiedere un prestito tramite la cessione del quinto dello stipendio, come spiegato in questa guida pubblicata su Iprotestati.com.

Solitamente concedere un finanziamento a una persona che si trova nello status giuridico di protestato è un’operazione rischiosa per un istituto di credito o per una società di intermediazione finanziaria, in quanto le persone protestate lo sono proprio perché hanno dimostrato, in passato, di essere dei cattivi pagatori. L’unica garanzia che banche e società di intermediazione hanno per garantirsi un pagamento preciso e soprattutto puntuale è quindi la cessione del quinto dello stipendio, in quanto la rata mensile viene detratta automaticamente dalla busta paga e accreditata direttamente alla società erogatrice nei tempi prestabiliti.

Tutti gli istituti di credito, ad ogni nuova richiesta di finanziamento, controllano presso il database elettronico della Camera di Commercio lo status finanziario della persona che ha richiesto il prestito, verificando anche la presenza di un eventuale stato di protestato.

Le persone protestate ricevono una segnalazione presso il database del CRIF, mentre in caso di protesti per assegni scoperti verrà immediatamente segnalato anche al CAI, ossia il Centro di Allarme Interbancario che si trova presso la Banca d’Italia. Lo status di protestato può anche essere cancellato rivolgendosi alle Camere di Commercio italiane, anche perché spesso si viene segnalati al CRIF anche in caso di errori o di leggerezza da parte delle stesse società di riscossione dei debiti. In questi casi ci si rivolge direttamente al Presidente della propria Camera di Commercio presentando tutta la documentazione disponibile per avviare e chiudere la pratica.

Oggi la tecnologia ci consente di accedere direttamente ai registri elettronici delle diverse Camere di CommercioCamere di Commercio locali per reperire i moduli per la cancellazione del proprio nome dagli elenchi dei protestati dopo il pagamento o la riabilitazione. È inoltre possibile scaricare i moduli di autocertificazione in caso si sia vittime di errori o di pratiche illegittime da parte delle società finanziarie a cui ci si è rivolti per l’erogazione di un finanziamento.
Grazie a questi moduli reperibili in rete è quindi possibile ottimizzare i tempi ed evitare spesso interminabili giri presso i vari uffici locali.
Un’operazione in grado di snellire i tempi burocratici senza ulteriori percorsi tra i vari uffici territoriali.