Conto InMediolanum – Opinioni e Caratteristiche

Il conto deposito proposto da Banca Mediolanum, ampiamente riconosciuta per la sua solidità, si inserisce nel mercato, con tassi vincolati e promozionali in grado di attirare l’interesse dei risparmiatori.

Il target di questa banca è da sempre focalizzato sulle esigenze dei clienti, vero punto di partenza per l’offerta di prodotti innovativi e competitivi.
Analizziamo adesso nel dettaglio costi e condizioni di questo conto.

Il tasso base di InMediolanum è pari allo 0,05%. Risulta essere possibile ottenere rendimenti maggiori vincolando il capitale a 3,6 o 12 mesi
Il conto può essere aperto seguendo diverse modalità: online, direttamente da proprio pc, o rivolgendosi al proprio Family Banker, che curerà personalmente l’intero iter di apertura.

Dopo il primo bonifico, necessario per il riconoscimento a distanza, il conto sarà operativo in 1 giorno lavorativo.

Segnaliamo infine che è possibile compiere operazioni dispositive utilizzando il proprio smartphone Android o iPhone, grazie alle comode applicazioni presenti sul market

Capitalizzazione interessi
La base di calcolo degli interessi è l’anno civile (365). Gli interessi riconosciuti alla scadenza del vincolo saranno accreditati in modo anticipato con accrediti trimestrali sul conto deposito.

Aprire InMediolanum conviene ?
Zero Costi: come per ormai tutti i conti depositi, non sono previsti costi di apertura, chiusura o gestione
Libertà: è possibile svincolare in ogni momento i propri depositi con l’applicazione del tasso di svincolo (tasso base)
Sicurezza: oltre alla garanzia del FITD che copre fino a 100.000,00 euro per depositante, è possibile contare sulla solidità del Gruppo Bancario Mediolanum.

Cattivi Pagatori e Prestiti – Cosa Bisogna Sapere

Qualora si abbia avuto in passato problemi di protesti oppure ritardi nei pagamenti di prestiti contratti e per questo si sia stati inserirti nelle apposite liste nazionali in qualità di cattivi pagatori, potrebbe risultare davvero complesso accedere ad una nuova forma di finanziamento.

Prima di passare ad una breve disamina circa le reali possibilità per arginare tale legittimo impedimento, vediamo ora nel dettaglio le caratteristiche che definiscono un soggetto quale cattivo pagatore.

La condizione di cattivo pagatore, si attiva nel momento in cui si registrino dei ritardi costanti e progressivi nel pagare le rate di un mutuo, prestito oppure di una cambiale in corso.

In ogni caso sia la condizione di cattivo pagatore che di protestato può applicarsi solamente nel caso in cui le persone interessate siano delle persone fisiche o degli imprenditori di società unipersonale, quindi non applicabile in caso di aziende, per le quali date queste condizioni si potrebbe verificare direttamente il fallimento.

Fatta questa breve premessa, i prestiti cambializzati se rappresentano una forma residuale di accesso al credito in senso lato, relegati di fatto in una posizione che è possibile definire “estrema”, vista l’innovazione nelle formule e nelle fattispecie di finanziamento, sono di fatto usati oggi solo per risolvere alcune situazioni finanziarie.

Infatti, sebbene il credito cambializzato è teoricamente richiedibile da tutti, in pratica è destinato prettamente a certi soggetti come extrema ratio di accesso al finanziamento, come ad esempio sono i prestiti cambializzati per cattivi pagatori. La cambiale rappresenta infatti un titolo esecutivo, quindi permette all’istituto di credito di agire nei confronti del debitore in caso di problemi di rimborso delle rate. Per dettagli è possibile fare riferimento a questo sito sulle cambiali.

Infatti i prestiti cambializzati per cattivi pagatori rappresentano una delle poche formule in grado di consentire l’accesso al credito a chi ha avuto problemi nei pagamenti, ovvero che sia classificato come cattivo pagatore.

Risulta essere bene precisare, in conclusione che, stando al costo sostenuto per l’accesso a questa forma di finanziamento, è sconsigliabile richiedere i prestiti cambializzati per quei soggetti in possesso di regolare busta paga. La formula della cessione del quinto, in questo frangente, risulterà infatti in ogni caso meno onerosa. Diverso è il caso per i lavoratori autonomi o senza busta paga e non a caso, statistica

Conto Facto – Opinioni e Caratteristico

Banca Farmafactoring si getta sul mercato dei conti deposito con Conto Facto. Quali sono le principali caratteristiche e, soprattutto, i tassi offerti che lo rendono un prodotto sicuramente interessante?

Non più solo cessione e gestione del credito da parte di Banca Farmafactoring, ma anche raccolta del risparmio, con il conto deposito online al 100% (e che quindi usufruisce della copertura fino a 100 mila euro dal FITD) che si chiama Conto Facto. Una scelta interessante, anche considerata la differente politica adottata dall’istituto per quanto riguarda i servizi “sul credito” finalizzati alle aziende operanti nel settore sanitario, con un’estensione senza limitazioni di accesso a coloro che vogliono usufruire dei tassi di interesse sul conto deposito vincolato (purché si tratti di persone fisiche e non giuridiche).

Gli unici esborsi per i titolari del conto deposito sono gli obblighi fiscali (con l’applicazione dell’aliquota vigente sugli importi maturati) e le eventuali comunicazioni (al costo di 5 euro cadauna) a meno che non si scelga l’opzione di comunicazioni online che permette di azzerare completamente i costi.

Il conto può essere aperto esclusivamente online, con una procedura semplicissima da seguire (e in caso di difficoltà l’assistenza del servizio clienti è altamente raccomandata, in quanto aiuta a seguire una procedura guidata adatta anche a coloro che non hanno dimestichezza con il web).

Rendimenti sul conto deposito vincolato “Conto Facto”
Le recensioni sui rendimenti del conto Facto rimangono abbastanza positive, considerato che si parte da rendimenti lordi dello 0,30% per il conto deposito vincolato (per quello libero invece si rimane su un modesto 0,25% lordo).
Risulta essere opportuno sottolineare come le varie durate del vincolo vengano calcolate in funzione dei giorni effettivi del vincolo stesso. Per un calcolo preciso dei rendimenti è possibile (se non consigliabile) fare una simulazione dei rendimenti attraverso l’apposito strumento presente sul sito, così da poterne comparare gli effetti a seconda delle durate scelte. Non è prevista la possibilità di svincolare le somme anticipatamente.

Zero imposta di bollo
Conto Facto è un conto deposito completamente a zero spese: nessuna spesa di apertura, gestione e chiusura. Anche il costo relativo all’imposta di bollo è a carico della Banca per le somme soggette a vincolo.

Opinioni e conclusioni sul Conto Facto?
Conto facto permette una scelta di scadenze altamente personalizzabile che parte dai 3 mesi, fino al massimo di 36 mesi. Questo conto deposito si delinea in modo diverso da altre proposte quindi anche per la possibilità di poter scegliere durate intermedie a quelle classiche. L’elevata personalizzazione, i rendimenti interessanti e l’assenza dell’imposta di bollo lo rendono un prodotto da prendere in considerazione. La soglia minima da depositare per usufruire del deposito vincolato è pari a 5 mila euro.

Analisi Tecnica Tendenze in Time Frame Cinque Minuti

Gestire investimenti in determinate fasi di mercato risulta essere spesso semplice agli occhi di un investitore esperto, mentre risulta totalmente impossibile per un investitore alle prime armi. Come abbiamo spesso affermato, analizzare il mercato non é poi così difficile, ma é ovvio che per riuscirci sono necessarie determinate conoscenze che devono necessariamente essere apprese. Proprio per questo abbiamo deciso di agevolare il compito, spesso gravoso, di ricercare informazioni che spesso potrebbero essere incomplete o inesatte, ed abbiamo analizzato il mercato per andare a caccia delle tendenze che si presentano in grafico con time frame brevi, in special modo, abbiamo analizzato il grafico eur/usd con time frame a 5 minuti.

TENDENZE EURO DOLLARO TIME FRAME A 5 MINUTI
In questi particolari time frame ed in special modo nei grafici riguardanti le quotazioni delle principali valute, troviamo moltissimi spunti operativi che possono esserci utili sia nell’investimento in opzioni binarie sia nell’investimento nel trading tradizionale.

Come puoi ben notare, il tasso di cambio euro dollaro presenta prima una tendenza di tipo ribassista, subito dopo inverte la sua rotta cominciando a salire. Il prezzo, come abbiamo spesso affermato all’interno di altri articoli di trading presenti nel sito, si muove seguendo delle tendenze che possono essere definite da trend line. Quando il prezzo buca una trend line ci troviamo generalmente di fronte ad un’ inversione, ciò significa che si passa da una fase ad un’altra.

Come puoi benissimo notare osservando il grafico, la rottura della trend line di resistenza che fa da guida alla tendenza ribassista porta alla formazione di una tendenza rialzista che fa il suo corso e che poi, attraverso la rottura della sua trend line di supporto, cambia nuovamente la sua direzione. Com’ é ovvio, questi movimenti non sono affatto impossibili da seguire, anzi, ad un osservatore attento risultano invece semplici e per certi versi scontati. Si può quindi approfittare di tali movimenti sia investendo in opzioni binarie sia attraverso l’investimento nel trading tradizionale.

Analisi Tecnica – Come Individuare le Tendenze Principali

L’analisi tecnica é la disciplina che si occupa di individuare, attraverso una analisi accurata del prezzo, le tendenze nel loro stadio iniziale al fine di aprire posizioni di acquisto o di vendita in relazione alla tipologia della tendenza (rialzista o ribassista) per sfruttarla sino a che non si hanno chiari segnali della successiva inversione. Ne deriva che per sfruttare una tendenza bisogna analizzare la tendenza precedente in quanto solo in questo modo si può stabilire se dalla precedente tendenza ha avuto origine l’inversione.

Per un principiante il concetto di tendenza e di inversione può sembrare complesso, ma in realtà é molto semplice se si esprime graficamente, andiamo perciò a constatare quali sono le tipologie di tendenza che possiamo incontrare.

TENDENZA RIALZISTA

la tendenza rialzista é costituita da massimi e minimi crescenti é subito riconoscibile, soprattutto se si osservano grafici di prezzo che si riferiscono a periodi medio lunghi.

TENDENZA RIBASSISTA

Anche la tendenza ribassista risulta essere facilmente riconoscibile ed é composta da massimi e minimi decrescenti.

FASE LATERALE

La fase laterale é una fase intermedia in cui il prezzo non assume una infezione ben precisa, ma semplicemente si limita ad oscillare tra due valori che disegnano linee parallele.

Analizzare le tendenze di prezzo
Non vi è una sola tendenza, ma vi sono mote tendenze, anche diverse, che descrivono i movimenti di prezzo relativi ad una certa unità di tempo. Quindi, possiamo affermare che vi sono tantissime tendenze l’una racchiusa nell’altra in relazione alle unità di tempo: si parte dalla più piccola unità sono ad arrivare alla più grande. Vi sono perciò tendenze orarie, giornaliere, settimanali, mensili, trimestrali, semestrali, annuali, etc. Per comprendere quale sia l’andamento del prezzo, o meglio per comprendere quale sia l’andamento più probabile bisogna analizzare alcune, quelle più importanti
Tendenza primaria
Tendenze intermedie
Tendenze di breve termine

Analizzando le tre tipologie di tendenze, che si influenzano tra loro, é possibile stabilire se e quando il prezzo sta subendo una inversione, si può quindi investire sia nel lungo periodo sia nel breve periodo sia nel medio termine. Nella successiva giuda descriviamo la tendenza primaria, quella cioè che fa da guida a tutte le altre tendenze.