Come Funzionano i Conti Deposito

Il conto deposito si appoggia ad un conto corrente già esistente, intestato alla stessa persona, il cosiddetto conto predefinito. Segue che l’apertura di un conto deposito è subordinata al fatto che il cliente abbia già un conto corrente abilitato o meno online.

Tale scelta comporta che le operazioni di prelievo e deposito avvengano in tutta sicurezza, infatti le somme in ingresso e in uscita transitano solo tra conti intestati alla stessa persona. Con questa logica è possibile trasferire le somme da un conto a favore dell’altro in ogni momento, non rendendo possibili trasferimenti verso conti terzi.

Per depositare denaro sul conto deposito è sufficiente eseguire un bonifico a proprio nome a partire dal conto predefinito, viceversa per prelevare denaro occorre eseguire un bonifico dal conto deposito a favore del conto predefinito.
La consultazione del saldo e dei movimenti, oltre che l’ordine di eventuali prelievi, è possibile in ogni momento accedendo online alla propria area personale, telefonicamente mediante call-center, e in filiale se presente nella propria zona di residenza.

Il tasso di interesse presentato si riferisce sempre a un anno, ed è a lordo della ritenuta fiscale che la banca versa allo stato pari al 27 per cento. A titolo di esempio un conto caratterizzato da un tasso del 2 per cento, dopo 6 mesi, è interessato da un interesse netto pari a: 2 * (1 – 0,27) * (6 / 12).

Molto semplice.

Come Funziona il Finanziamento Auto

Il credito al consumo più richiesto ed erogato è quello finalizzato all’acquisto di un’auto, sia nuova che usata. Spesso infatti in questi casi sono previsti finanziamenti auto a tasso zero, quindi particolarmente vantaggiosi per gli acquirenti. In alcuni casi queste agevolazioni vanno ad aggiungersi ai contributi statali che vengono concessi dallo stato per rinnovare in modo globale e capillare il parco auto nazionale, rendendo questo tipo di finanziamento vantaggioso per tutte le parti coinvolte nella compravendita.

L’industria automobilistica incrementa le proprie vendite creando ricchezza, i consumatori possono acquistare un’auto approfittando di condizioni economiche particolarmente vantaggiose e una maggiore circolazione di automobili moderne contribuisce a diminuire l’inquinamento, con vantaggio di tutti. Solitamente il finanziamento auto ha un limite di circa 45.000 euro per l’acquisto di un’auto muova e di 31.000 euro per l’acquisto di un’auto usata. Per quel che riguarda la durata del prestito, solitamente si può protrarre fino a 84 mesi con una maxirata finale. Come nel caso di altri tipi di prestiti, anche per richiedere un finanziamento auto prevede si dovrà presentare le opportune garanzie, ad esempio una busta paga o la dichiarazione dei redditi.

Le auto a metano e a GPL sono, ad esempio, una categoria di automobili che possono godere di finanziamenti ancora più vantaggiosi, come ad esempio un bonus statale di 3.000 euro che va ad aggiungersi al finanziamento a tasso zero: in questo modo lo stato premia chi sceglie di pesare di meno sull’ambiente.

In rete si possono trovare tantissimi preventivi per finanziamenti finalizzati all’acquisto di un’auto. Confrontando le varie offerte si può quindi individuare la finanziaria che offre le condizioni più vantaggiose. Una raccomandazione: nello studio dei preventivi cercate di porre particolare attenzione al TAEG, che potrebbe infatti essere variabile e incidere sulla rata che vi troverete a pagare ogni mese.

Cosa Sono i Prestiti Agevolati

Con il preoccupante incremento dei debitori che non riescono a saldare i propri debiti aumentano anche, presso banche e agenzie di intermediazione finanziaria, le erogazioni di finanziamenti agevolati, che vengono spesso chiamati anche prestiti a tasso abbattuto.

Questo particolare tipo di finanziamento presenta tassi di interesse decisamente inferiori rispetto alla media di mercato anche se, per potervi accedere, è necessario essere in possesso di una posizione finanziaria che possa dimostrare all’istituto erogatore l’assoluta mancanza di rischi in fatto di insolvenza. In alcuni casi anche gli enti pubblici possono erogare dei prestiti agevolati rivolti ad aziende e imprese che operano in settori di nicchia; questi prestiti solitamente vengono annunciati periodicamente tramite bandi ufficiali.

I giovani possono approfittare di particolari forme di prestito agevolato rivolte a loro. Solitamente questi prestiti vengono erogati per acquistare materiale di studio oppure per proseguire gli studi stessi. In questo caso non è necessario presentare alcuni tipo di garanzia.

Esistono determinate categorie imprenditoriali, i giovani, le donne o i residenti in aree economicamente svantaggiate, a cui gli enti pubblici, previa approvazione delle banche o delle agenzie di intermediazione finanziaria, possono mettere a disposizione somme di denaro a interesse agevolato. Questo tipo di finanziamento solitamente è finalizzato all’avvio di un’attività in breve tempo. Un altro tipo di prestito aziendale agevolato è il prestito d’onore: in questo caso non è prevista la restituzione della somma ricevuta.

La cessione del quinto dello stipendio è la classica forma di prestito agevolato rivolto ai privati: è un finanziamento che prevede il prelievo automatico da parte della banca di un quinto dell’importo dichiarato in busta paga a un tasso inferiore rispetto alla media di mercato.

Come Richiedere il Rilascio del Certificato Penale

Il certificato penale è quel documento che serve a verificare se su un individuo pendono determinati procedimenti penali e comunque se egli ha la fedina penale pulita. Ti spiegherò come fare a richiederlo, specialmente se stai per partecipare ad un concorso pubblico o devi essere assunto da un qualunque datore di lavoro.

Per iniziare, è importante sapere che nei rapporti con la Pubblica Amministrazione questo documento può essere sostituito dall’autocertificazione del casellario giudiziale, un documento in cui si dichiara che non ci sono sentenze che riguardano la propria persona. I privati, però, possono richiedere il certificato originale.
Prima di tutto fai richiesta alla Procura della Repubblica presso il Tribunale del rilascio del certificato penale. Redigi la richiesta stessa in carta semplice. Paga poi i 3,10 euro dell’importo del diritto di certificato per il suo rilascio. Devi sapere che detto importo è raddoppiato qualora tu abbia urgenza di farti rilasciare il certificato il giorno stesso della richiesta.

Dopo alcuni giorni recati presso gli uffici competenti per ritirare il certificato penale. Dovrai ritirarlo sempre qui anche qualora tu abbia inoltrato la richiesta del rilascio online. Ti consiglio di allegare il certificato penale a tutta la documentazione richiesta, nel caso tu debba partecipare ad un concorso pubblico, visto che la fedina penale pulita è un requisito indispensabile per accedere a tutti i concorsi.

Se dopo un colloquio di lavoro andato bene, per l’assunzione ti richiedono il certificato penale, fallo nel più breve tempo possibile. Una volta ottenutolo, consegnalo assieme a tutti i documenti necessari al datore di lavoro che ti assumerà. Ricordati sempre che i datori di lavoro consultano spesso la fedina penale di coloro che devono assumere e nel caso essa non sia pulita, nella maggior parte dei casi non si viene assunti.

Lavoro Temporaneo in Spagna

Un periodo di lavoro in Spagna costituisce un’opportunità, non solo per migliorare la conoscenza della lingua ma anche per entrare in contatto con uno stile di vita diverso.

Per la ricerca di un lavoro temporaneo o “stagionale” è importante organizzarsi in tempo utile: se si è interessati a un’esperienza estiva, il periodo ideale per proporre la propria candidatura è durante i primi mesi dell’anno.

La disponibilità in termini di tempo deve essere, di norma, più lunga di un mese. Solo alcune offerte di lavoro nel settore agricolo prevedono un impegno di due o tre settimane.

Per alcune figure professionali, da impiegare nei settori turistico e alberghiero, può essere richiesta una disponibilità di sei, otto mesi tra marzo e ottobre. Alcune esperienze di lavoro temporaneo si possono invece svolgere in qualsiasi periodo dell’anno.

Di seguito forniamo alcune indicazioni utili alla ricerca di un lavoro temporaneo in Spagna. Vi segnaliamo che gli indirizzi di enti, servizi, associazioni e portali, se non citati nel testo, sono reperibili nel paragrafo Riferimenti Utili, al fondo della scheda.

Come muoversi per una ricerca efficace? Esistono varie possibilità.
-Rivolgersi ai consiglieri EURES (European Employment Services, ossia Servizi Europei per l’Impiego) in Italia o sul posto. EURES è una rete di servizi di informazione nata con l’obiettivo di favorire la mobilità lavorativa all’interno dell’Unione Europea.
-Consultare guide specializzate nella ricerca di un lavoro.
-Cercare gli annunci di lavoro attraverso i portali o le banche dati on-line.Gli annunci sono tutti in lingua spagnola, si consiglia di evitare i siti che richiedono una tassa di iscrizione.
-Utilizzare i centri per l’impiego spagnoli (INEM – Instituto de Empleo, Servicio Público de Empleo Estatal) che, attraverso las Oficinas de Empleo, presenti su tutto il territorio, offrono diversi servizi gratuiti: incontro tra domanda e offerta di lavoro, orientamento professionale, corsi di formazione per l’inserimento lavorativo, sostegno per i disoccupati, appoggio per iniziative imprenditoriali.
-Rivolgersi alle agenzie di collocamento private o Agencias de Colocación, che collaborano con il servizio di Stato nell’aiutare chi è alla ricerca di lavoro, facendosi però corrispondere un contributo in denaro.
-Fare riferimento alle agenzie interinali spagnole, reperibili sul sito del Ministerio del Trabajo y Asuntos Sociales
-Consultare i siti delle Camere di Commercio spagnole o Cámara Oficial de Comercio e Industria, che forniscono on-line elenchi di aziende che intrattengono rapporti commerciali con l’Italia.
-Consultare gli annunci di offerte di lavoro sui quotidiani (che in Spagna sono più di un centinaio, contando anche quelli che raccolgono un bacino regionale o locale di utenza) o le riviste specializzate spagnole. Tutti i quotidiani dedicano una sezione apposita alle offerte di lavoro, molto ampia la domenica, e vi si trovano annunci economici riguardanti anche la disponibilità di appartamenti da affittare. Inoltre nelle principali zone turistiche del Paese si pubblicano quotidiani in lingua inglese, francese e tedesca che offrono opportunità di lavoro, per le quali la conoscenza di altre lingue è indispensabile.

Anche in Spagna esiste l’opportunità di svolgere tirocini di lavoro, remunerati e non, o di rivolgersi alle scuole, agenzie o enti privati che si occupano dei soggiorni lavorativi o Work and Study.

Si ricorda inoltre la possibilità di trovare un lavoro alla pari, cioè un lavoro temporaneo che prevede la cura dei bambini e lo svolgimento di piccoli lavori domestici, presso una famiglia ospitante, in cambio di vitto, alloggio e di un contributo minimo

Requisiti generali
Per svolgere un lavoro temporaneo in Spagna è abitualmente richiesta la maggiore età (è sufficiente avere 17 anni compiuti per il lavoro nel settore agricolo) e occorre possedere una conoscenza almeno di base della lingua spagnola. E’ preferibile avere esperienza nel settore lavorativo per cui ci si propone, ma ciò è indispensabile solo per qualifiche specifiche come, ad esempio, istruttore sportivo, cuoco, manager o infermiere.
Utile anche la conoscenza di altre lingue, soprattutto per il lavoro nei settori turistico e alberghiero.
Per periodi di lavoro brevi, ai cittadini di un Paese dell’Unione Europea non viene richiesta particolare documentazione; i cittadini di altra nazionalità devono invece informarsi presso il proprio Consolato. Per un soggiorno superiore ai tre/sei mesi è necessario richiedere la carta di soggiorno agli sportelli per l’immigrazione della città in cui si lavora.

Come candidarsi
Generalmente ci si candida inviando il proprio CV con la lettera d’accompagnamento, sia che si risponda a un’inserzione, sia in caso di candidatura spontanea.
La lettera d’accompagnamento serve da presentazione e permette al selezionatore di avere una prima impressione del candidato. A meno che non sia indicato diversamente, sia la lettera che il CV devono essere in spagnolo e scritti a computer con un chiaro riferimento all’eventuale offerta per la quale ci si sta candidando.
Il Curriculum Europass è una valida alternativa al normale CV, per maggiori informazioni vedi http://bit.ly/2IvXa
In Spagna, i processi di selezione si basano normalmente su colloqui occasionalmente abbinati a test psicometrici o attitudinali. E’ meglio prepararsi adeguatamente informandosi sull’attività dell’azienda, considerando le proprie attitudini, le prospettive e le motivazioni che spingono a candidarsi.

Lavoro nel settore alberghiero e della ristorazione
In questo settore si registrano le maggiori possibilità di lavoro temporaneo del Paese (insieme a quelle del settore agricolo). Gli impieghi negli ostelli, alberghi e strutture ricettive varie, bar e ristoranti, sono previsti tutto l’anno nelle principali località turistiche (zone di Madrid e Barcellona, le regioni costiere e le isole).
In genere l’orario lavorativo settimanale è di 40 ore (per lo Statuto dei Lavoratori o Estatuto de los Trabajadores), ma il settore turistico presenta delle particolarità. E’ quindi sempre meglio prendere visione della retribuzione e delle condizioni previste prima di iniziare a lavorare. Infatti spesso in “alta stagione” il personale degli hotel, ristoranti e bar lavora 7 giorni su 7 per almeno 10 ore al giorno e i salari normalmente sono bassi rispetto all’impegno richiesto.
Le mansioni ricercate con maggiore frequenza sono: cuoco e aiuto cuoco, cameriere al tavolo, cameriere al piano (per i servizi e le pulizie nei piani e nelle camere), addetto alla reception, segretario; per i club turistici vengono richiesti anche animatori (sia per adulti sia per bambini), istruttori sportivi (soprattutto tennis, windsurf, vela), tecnici dello spettacolo, DJ, musicisti, cantanti, attori, cabarettisti, manager con esperienza per la gestione delle strutture e infermieri (ovviamente in possesso di titolo riconosciuto). Quasi tutti i datori di lavoro offrono vitto e alloggio.